Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno calabrese: il Festival delle Rose, giunto alla sua 8ª edizione, promosso dall’Associazione Carmelo Bene con il sostegno delle istituzioni regionali e il patrocinio del comune di Rose

Un cartellone che unisce musica d’autore, spettacolo dal vivo e approfondimento culturale, trasformando il centro storico di Rose in un luogo di incontro e partecipazione.
La manifestazione si svolgerà dal 28 al 30 ottobre 2026, con eventi ospitati tra Piazza G. Argento e la Sala Consiliare del Comune di Rose, offrendo al pubblico tre giornate ricche di emozioni e contenuti.
Si parte con Mimmo Cavallaro
L’apertura del festival è in programma mercoledì 28 ottobre alle ore 21.00, nel centro storico di Rose, in Piazza G. Argento, con il concerto di Mimmo Cavallaro, tra i più apprezzati interpreti della musica popolare calabrese. Con il suo repertorio fatto di tradizione, identità e sonorità contemporanee, l’artista promette di inaugurare la rassegna con una serata di grande coinvolgimento.
Il sound dei Sabatum Quartet accende la seconda serata
Il giorno successivo, giovedì 29 ottobre alle ore 21.00, sarà la volta dei Sabatum Quartet, formazione tra le più originali del panorama musicale calabrese. Sul palco di Piazza G. Argento il gruppo porterà il proprio stile inconfondibile, capace di fondere rock, folk e contaminazioni della cultura mediterranea in uno spettacolo energico e ricco di suggestioni.
Cultura e musica protagoniste del gran finale
La giornata conclusiva di venerdì 30 ottobre si aprirà alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Rose, con la presentazione del libro “Il non detto della libertà” di Corrado Ocone.
L’incontro sarà accompagnato da un dialogo con il pubblico sui temi della società contemporanea, dell’individuo e dell’autonomia del pensiero, offrendo un importante momento di riflessione culturale. In serata, alle ore 21.00, il festival chiuderà in grande stile con il concerto della Calabria Orchestra, che porterà in Piazza G. Argento uno spettacolo capace di valorizzare il patrimonio musicale regionale attraverso arrangiamenti orchestrali e una coinvolgente esibizione dal vivo.
Il Festival delle Rose conferma così la propria vocazione a coniugare arte, musica e cultura, creando occasioni di aggregazione e contribuendo alla promozione del territorio. Un appuntamento che, anno dopo anno, si è ritagliato uno spazio significativo nel panorama culturale calabrese.
Tre giorni per celebrare la musica, il pensiero e l’identità culturale calabrese nel suggestivo scenario del borgo di Rose.











