Venerdì 6 novembre 2026, dalle 10:00 alle 13:30, presso TechNest dell’Università della Calabria, si terrà il convegno “Radici per crescere, autonomia per vivere. Competenze, lavoro e opportunità per costruire il proprio futuro”, promosso da AIPD Cosenza (Associazione Italiana Persone Down – sezione di Cosenza)

Il convegno nasce da una domanda: come si costruisce la qualità della vita di una persona con sindrome di Down? La risposta non sta soltanto nei servizi, ma in un insieme di condizioni, tra cui famiglia, ricerca, formazione, territorio e lavoro, che consentono di sviluppare competenze, fare scelte e partecipare attivamente alla vita della comunità.
L’iniziativa metterà a confronto persone, famiglie, associazioni, università, istituzioni e mondo produttivo, favorendo il dialogo tra ricerca scientifica ed esperienze concrete maturate sul territorio.
Il programma
I lavori, moderati dalla dott.ssa Sonia Falcone, coordinatrice di AIPD Cosenza, si apriranno con i saluti istituzionali di Chiara Greco, presidente di AIPD Cosenza, Gianfranco Salbini per AIPD Nazionale, del Magnifico Rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco e della delegata per l’Inclusione Lorena Montesano, dell’assessore al Welfare della Regione Calabria Pasqualina Straface, dei rappresentanti dei Comuni di Rende e Cosenza, di Confindustria Cosenza e dell’Italian Task Force T21.
Il primo intervento sarà affidato alla dott.ssa Paola Ancarani, psicologa di AIPD Cosenza, con la relazione “Ti accompagno lasciandoti la mano”, dedicata al rapporto tra famiglia e autonomia.
Seguiranno gli interventi del prof. Lucio Nitsch dell’Università Federico II di Napoli e del prof. Eugenio Barone della Sapienza Università di Roma, entrambi membri dell’Italian T21 Task Force. La prof.ssa Maria Carmela Passarelli dell’Università della Calabria approfondirà invece il tema del rapporto tra università, territorio e opportunità, dal talento al lavoro.
Dalla riflessione teorica si passerà poi alle esperienze concrete con la presentazione degli Horti della Contessa, progetto di AIPD Cosenza realizzato in collaborazione con l’Azienda Agricola Contessa Caracciolo, il Comune di Lattarico e AGRIST, e del Progetto Anastasia – DNA Logistica, esperienza di inclusione lavorativa sviluppata in un contesto aziendale reale nell’ambito del progetto Pit Stop & Go.
Il confronto finale tra università, ricerca, famiglie, associazioni, istituzioni, territorio e mondo produttivo ruoterà attorno a una domanda centrale: quali condizioni sono necessarie affinché le opportunità si trasformino in reali possibilità di partecipazione, autonomia e lavoro?
L’evento è realizzato con il patrocinio di Regione Calabria, Comune di Cosenza, Comune di Rende, Università della Calabria, Task Force Italiana T21 e Confindustria Cosenza. Grafica e stampa sono curate da CSV Cosenza ETS.










