Cosenza – Una vittima di stalking: «Il mio persecutore protetto dalla giustizia»

Si legge oggi su “ELLE – Lettera Donna”: Lui è un uomo in divisa, e questo complica le cose. La storia di una donna inascoltata, che ha perso ogni fiducia nelle istituzioni e vive nella paura: «Denunciare è inutile».

 

 

“D.B. vive a Cosenza, a una manciata di chilometri dal suo stalker. Un uomo libero: di muoversi, agire, avvicinarla in qualsiasi momento, nonostante una denuncia e un provvedimento restrittivo, emesso a fatica dopo mesi di indagini e rimasto in vigore solo 20 giorni, appena un respiro in due anni da incubo. Ci ha scritto lei, perché parlarne aiuta, anche se non sempre va come ci si aspetterebbe. «Non sto zitta», mi racconta al telefono un pomeriggio di inizio ottobre, la voce ferma, i ricordi di quei giorni più presenti che mai, la paura che torna insieme alla vita che riprende dopo un periodo di stop, a casa, protetta dalla famiglia, una condizione che non può essere per sempre. «Sono appena tornata al lavoro dopo un’aspettativa non retribuita; una cosa inevitabile perché non stavo bene, rimettevo tutto quello che mangiavo, avevo perso 30 chili, depressione e paura insieme, terrorizzata all’idea di dover uscire di casa».”

Fonte ed articolo completo qui: Lettera Donna

 

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