Marcello Zanatta era imputato per presunti comportamenti persecutori nei confronti di una collega dell’Unical

“Zanatta avrebbe provocato nella collega uno stato di ansia e di timore attraverso una serie di condotte ritenute reiterate, tra cui il fatto di fissarla durante i consigli di facoltà e di assistere alle sue lezioni. Il Tribunale ha assolto il professore dall’accusa di stalking, ritenendo fondate le argomentazioni della difesa. Ha invece riconosciuto la diffamazione per alcune recensioni di carattere accademico giudicate lesive della reputazione della collega, condannandolo a 10 mesi di reclusione.”
Fonte e articolo completo: CosenzaChannel










