Famoso ristorante della costa jonica rinuncia alle ferie durante il fermo pesca

“Il fermo pesca? Non ci ferma”

 

 

 

“Rinviare le ferie e lavorare durante il fermo pesca per agevolare il lavoro dei piccoli pescatori locali di Trebisacce messi a dura prova dallo stop alla propria attività imposto nei fatti dal lockdown.

Una scelta di rottura quella del ristorante “La Rotonda”, sito sul lungomare della cittadina jonica, dall’antica tradizione marinara e peschereccia.

Spesso proprio durante il fermo pesca, in vigore dal 7 settembre al 6 ottobre da Brindisi a Napoli, che interessa principalmente i pescherecci ed in generale l’attività di pesca intensiva, gli esercenti nel settore della ristorazione scelgono infatti di chiudere i propri battenti o di approvvigionarsi da mercati differenti – in primis l’Adriatico – della materia prima da portare in tavola.

Quest’anno, invece, il ristorante dei giovani e intraprendenti fratelli Russo, ha scelto, per ragioni etiche ancor prima che commerciali di proseguire la propria attività basandola unicamente su primizie del mare locali, a chilometro zero.

A garanzia di una freschezza ancor maggiore di prodotti che trovano il loro fiore all’occhiello nelle aragoste della Secca di Amendolara: una perla rarissima di cui si approvvigionano pochissime famiglie di pescatori locali.

“La nostra è una scelta di responsabilità sociale – afferma il patron Giuseppe Russo – È proprio durante questo periodo in cui i pescherecci sono obbligati al fermo che i piccoli pescatori locali nel pieno rispetto delle regole e della natura, riescono a trarre il meglio dalle loro giornate di pesca.

Rimanderemo le ferie, per valorizzare il nostro pescato d’eccellenza ed il duro lavoro dei piccoli pescatori. Come sempre, be different”.”