Lettere 2.0: “A mia madre disabile negata la gentilezza di saltare la fila alle Poste di Cosenza”

Riceviamo il racconto della nostra lettrice Ilaria:

 

 

Buongiorno, vorrei segnalare una cosa gravissima che è accaduta 2 giorni fa ai danni di una persona disabile.

Chiedo, se è possibile, che venga condiviso quest accaduto poiché è veramente ingiusto nei confronti di chi ha già una battaglia da combattere tutti i giorni.

Mia madre di anni 51, affetta da paralisi muscolare, invalidità al 100% con 104 e sulla sedia a rotelle, si reca in una posta del centro di Cosenza, accompagnata da un accompagnatore, per effettuare una commissione.

Qui chiede gentilmente di passare, poiché in tutte le poste ove si è recata è presente il cartello che indica la precedenza a persone con determinate patologie.

Il responsabile di filiale, non solo minaccia di chiamare i carabinieri se avesse continuato a chiedere di passare la fila, ma che non le avrebbe fatto fare alcuna operazione in posta, aggiungendo che il cartello da mia madre poco prima citato, non è presente in tutte le poste, ma solo in alcune filiali su richiesta del direttore.

Per cui le fanno fare una fila di oltre un’ora e una volta arrivata allo sportello, la signora che è lì le racconta le sue disavventure personali in ospedale confermando che nessuno ha precedenza.

Mi sento non solo offesa ma ancora più delusa dal comportamento incivile, maleducato e cafone. Per quanto ci sentiamo civilizzati, c’è ancora chi al giorno d’oggi è un meleducato.

Ilaria De Filippina