Riceviamo la testimonianza di una nostra lettrice:

Cosenza – Succede proprio lì, nel cuore della città, di fronte alla storica fontana che tutti i cosentini conoscono e attraversano ogni giorno: Piazza Francesco Crispi e l’adiacente Largo dei Visigoti sono ormai teatro di una situazione spazzatura diventata del tutto ingestibile.
Una cartolina decisamente poco piacevole, figlia in primis dell’inciviltà di chi continua ostinatamente a ignorare le regole base della raccolta differenziata. Nonostante i solleciti e le segnalazioni quotidiane, l’area si trasforma troppo spesso in una mini discarica a cielo aperto dietro ai soliti alberelli.
Il caso dello “scatolone con le ruote”
A rendere gli animi ancora più caldi c’è un episodio recente che ha dell’incredibile. Qualche giorno fa, proprio sui gruppi Facebook di quartiere e non, era stata fatta una segnalazione accorata per chiedere la rimozione di alcuni grandi scatoloni abbandonati sul marciapiede e nella fontana di Piazza Crispi.
Risposta ufficiale? “Tutto ripulito”.
La realtà sul campo? Uno di quegli scatoloni non è mai stato raccolto, ma semplicemente… spostato sull’altro lato della strada.
Un gioco delle tre carte che ha del grottesco e che aumenta la frustrazione di chi in quel quartiere ci vive, paga le tasse e vorrebbe semplicemente decoro urbano.
La voce del quartiere: “Servono le video-trappole per gli zozzoni”
I residenti sono stanchi delle scuse e delle soluzioni a metà. La richiesta che si leva a gran voce adesso è chiara e si articola su due fronti:
Maggiori controlli e sanzioni: Installare video-trappole e telecamere per individuare e punire chi scambia la piazza per una discarica personale.
Maggiore attenzione nella raccolta: Chiesto un controllo più rigoroso sul lavoro di pulizia e svuotamento, affinché gli interventi siano reali e risolutivi. Ci troviamo praticamente di fronte alla Clinica Misasi, dove ci sono anziani e ammalati.
Piazza Crispi e Largo dei Visigoti meritano rispetto, storia e decoro. Non l’abbandono.
(Lettera firmata)










