Riceviamo l’allarme del cittadino di San Marco Argentano, Paolo Scilinguo:

Preoccupazione, rabbia e richiesta di interventi immediati. È questo il grido che arriva da contrada Vallesala, nel territorio di San Marco Argentano, dove diversi residenti denunciano da tempo episodi frequenti di combustione illecita di plastica e rifiuti.
Una situazione che, secondo i cittadini, starebbe creando forte apprensione per la salute pubblica, soprattutto alla luce dell’aumento di casi tumorali che molti abitanti collegano proprio alla qualità dell’aria e ai continui fumi molesti che invadono la zona.
La segnalazione giunta alla nostra redazione porta la firma di Paolo Scilinguo, che lancia un appello affinché il problema non venga più ignorato. Nel suo intervento, il cittadino invita tutti a denunciare senza paura e a pretendere maggiori controlli sul territorio.
Al centro della denuncia c’è soprattutto il timore per le sostanze tossiche prodotte dalla combustione della plastica, fenomeno che – se confermato – potrebbe avere conseguenze molto serie sull’ambiente e sulla salute dei residenti.
Secondo quanto riferito dai cittadini, gli episodi si verificherebbero con una certa frequenza nelle aree periferiche della contrada, dove spesso si registrano roghi di rifiuti e materiali plastici.
Di seguito la lettera ricevuta dalla nostra redazione:
“Vivo a contrada Vallesala, a San Marco Argentano, e da troppo tempo siamo costretti a respirare odori nauseanti e fumi che spesso sembrano provenire dalla combustione di plastica e altri materiali. Non possiamo più far finta di niente. Qui la gente ha paura, perché vediamo aumentare i casi di tumori e ci chiediamo ogni giorno cosa stiamo respirando.
Quando il fumo invade la zona siamo costretti a chiudere porte e finestre, ma non basta. La sensazione è quella di essere abbandonati. Chiediamo controlli seri, fotocellule, telecamere e sistemi di monitoraggio nelle aree più colpite dai roghi e dagli abbandoni di rifiuti.
Serve anche più educazione ambientale, ma soprattutto servono interventi immediati e segnalazioni rapide. Non possiamo continuare a convivere con il sospetto che qualcuno stia avvelenando lentamente il nostro territorio.
Denunciare non deve fare paura. La salute dei cittadini vale più di tutto. L’aria che respiriamo ogni giorno deve essere pulita e sicura, soprattutto per i bambini e per le future generazioni.”
Parole forti, che riportano al centro il tema della tutela ambientale e della salute pubblica in un territorio che chiede attenzione concreta da parte delle istituzioni competenti.
I residenti auspicano adesso un intervento da parte degli enti preposti, con controlli mirati e verifiche ambientali che possano chiarire l’origine dei roghi e l’eventuale presenza di sostanze nocive nell’aria.










