Lettere 2.0: “I nostri bambini di 6 anni dovranno stare 4 ore con la mascherina perchè la scuola non è pronta”

Riceviamo lo sfogo di un nostro lettore:

 

 

Che siamo di fronte ad una pandemia mondiale ne siamo tutti consapevoli.
Che questa pandemia stia procurando notevoli problemi, su tutti gli aspetti della vita di ciascuno di noi, dalla sfera privata, alle relazioni sociali, alla crisi economica, è un dato di fatto.

Che il sistema sanitario si sia trovato a dover gestire un’ emergenza di notevole portata e che ciò comporti disagi, è evidente e comprensibile.

Che la crisi economica, derivante da questa pandemia, sarà una delle peggiori che dovremo affrontare, lo sappiamo, ne siamo consapevoli.

Che ha marzo è stato necessario chiudere le scuole, per tutelare la salute di tutti e in particolare quella delle categorie più a rischio, era inevitabile.

Che abbiamo dovuto fare i conti con la didattica a distanza, che in alcuni casi sì è dimostrata un’esperienza positiva, ma in altri casi un fallimento, lo sappiamo, così come sapevamo che la riapertura delle scuole sarebbe stata una sfida complicata e non priva di difficoltà.

Tuttavia, noi genitori abbiamo pazientemente aspettato che ci venissero comunicate le date della riapertura, perché, seppur con mille timori, siamo consapevoli del fatto che i nostri figli hanno necessità di ritornare a vivere la loro quotidianità, che hanno il diritto di istruirsi, diritto garantito dalla nostra Carta Costituzionale.

Abbiamo pazientemente accolto la notizia della riapertura posticipata della scuola nella nostra Regione, per dare il tempo necessario agli Istituti scolastici di adeguarsi alle norme previste per il distanziamento.

Nella serata di ieri abbiamo appreso che nell’istituto comprensivo Falcone di Rende, fino a quando non verranno consegnati i banchi monoposto ( se tutto va bene ad ottobre ) i bambini, eccetto quelli dell’asilo, dovranno tenere la mascherina in classe per 4 ore al giorno.

Inoltre, se e quando verranno consegnati i famigerati banchi monoposto, si procederà allo sdoppiamento delle classi, ma non avendo ad oggi trovato degli spazi esterni da adibire ad aule, alcune di queste classi rimarranno senza un posto dove fare lezione.

La domanda che io, come tanti altri genitori ci stiamo ponendo in queste ore è la seguente: posto che il numero di bambini che frequenta un istituto comprensivo è noto già da quando si fanno le iscrizioni a gennaio, posto che anche gli spazi disponibili all’interno di una struttura scolastica sono noti, si poteva fare qualcosa per evitare questa spiacevole situazione, come peraltro molti istituti scolastici sono riusciti a fare per tempo?

Rivolgo un appello al Sindaco di Rende, affinchè si possa ricercare una soluzione adeguata e in tempi brevi per evitare che bambini, anche di 6 anni, debbano fare lezione tenendo una mascherina sul viso per 4 ore al giorno per 6 giorni a settimana.

Da genitore credo che di sacrifici i nostri bambini ne abbiano fatti già abbastanza!

 

Un genitore