Riceviamo lo sfogo di una nostra lettrice:

“Buon pomeriggio. Scrivo per raccontare quanto accaduto nella notte tra il 20 e il 21 agosto, in merito a un volo Ryanair TRIESTE – LAMEZIA.
Nel corso della serata l’orario di partenza è stato modificato ben sei volte, passando progressivamente dalle 21:00 fino ad arrivare a circa l’1:40 di notte. Noi passeggeri siamo rimasti in aeroporto per ore, senza avere certezze e continuando ad attendere nella speranza di poter finalmente partire.
È importante sottolineare che, nonostante le condizioni meteorologiche avverse e le piogge molto intense, la compagnia ha comunque scelto di non annullare il volo in tempi brevi, mantenendo i passeggeri in attesa per tutta la serata senza una decisione chiara e tempestiva.
La situazione è diventata ancora più assurda quando, con l’imbarco ormai aperto e i passeggeri pronti a salire sull’aereo, ci è stata comunicata la cancellazione del volo.
Grande disagio sopratutto a famiglie con bambini. Io stessa ero sola con due bambine piccole, costrette ad attendere in aeroporto fino a notte fonda. Una situazione estremamente pesante.
La compagnia non ci ha fornito una soluzione concreta per poter raggiungere la nostra destinazione. Non risultavano disponibili voli alternativi, se non a distanza di diversi giorni, e anche quelli risultavano completamente pieni.
Di fatto, ci siamo trovati davanti a una situazione senza alternative: dopo ore trascorse in aeroporto, siamo stati costretti a rinunciare al viaggio e a tornare indietro.
Quello che trovo inaccettabile non è soltanto la cancellazione, ma soprattutto il modo in cui è stata gestita l’intera situazione
A rendere tutto ancora più grave è il fatto che non ci è mai stata fornita una reale spiegazione chiara e definitiva del ritardo e della successiva cancellazione. Ancora oggi le cause restano sconosciute, e questo è inaccettabile per chi viaggia, organizza e paga un servizio confidando nella trasparenza e nella correttezza della compagnia.
Credo sia importante che episodi di questo tipo vengano raccontati, perché dietro un numero di volo e una cancellazione ci sono persone, famiglie e bambini, che possono trovarsi improvvisamente senza una soluzione e senza la possibilità di organizzarsi diversamente..
(Lettera firmata)










