Lettere 2.0: “Malato Hiv e la farmacia territoriale sprovvista del mio farmaco salva-vita”

Riceviamo il disperato appello del nostro lettore:

 

 

Da un anno circa ho scoperto di essere affetto dalla positività dell’HIV. Ho iniziato dopo qualche mese circa la terapia assegnatemi dall’ASP di Cosenza (malattie infettive). Ottenni il farmaco dopo tempo, scomondando addirittura i NAS…

Oggigiorno ogni mese ritiro la mia boccetta di 30 capsule alla farmacia territoriale dell’ASL di mia competenza. Così fatto anche stamattina dopo che ogni mese vado a rifornirmi. Trattandosi di un farmaco antivirale e detto anche salva vita, non posso farne a meno.
L’interruzione può provocarmi seri danni, di conseguenza loro sono tenuti sempre ad essere approvvigiati.

Ebbene… io ad oggi mi ritrovo senza le mie pastiglie che devo assumere quotidianamente, perché alla farmacia territoriale dove io le ritiro sono sprovvisti da almeno un mese. Ho chiesto di mandarmi in un altra Asl della stessa mia provincia a spese mie ma mi è stato detto che non è possibile.

Intanto ho dovuto forzatamente arrestare la mia terapia vitale… ingiustificatamente. Chiedo che qualcuno URGENTEMENTE intervenga a questo scempio, e soprattutto mi aiuti. 😢

(Lettera firmata)