Tra le tante segnalazioni che ogni giorno arrivano alla nostra redazione, ce ne sono alcune che raccontano storie di ordinaria umanità.

È il caso della lettera inviataci da una nostra lettrice, che ha voluto condividere un episodio vissuto nel centro di Cosenza, dove alcuni agenti della Polizia Locale le hanno prestato aiuto in un momento di grande difficoltà.
La donna ci racconta di essersi ritrovata in evidente stato di agitazione a causa di un guasto improvviso alla propria auto, proprio mentre doveva raggiungere la figlia che la stava aspettando. Gli agenti, notando la situazione, sono intervenuti immediatamente, riuscendo a risolvere il problema e, soprattutto, a rassicurarla.
Di seguito pubblichiamo il suo messaggio.
“Vorrei raccontare della gentilezza ricevuta ieri da parte dei vigili di Cosenza. Ero per strada, in centro, e loro mi hanno vista in difficoltà. Neanche il tempo di finire di parlare che uno dei due presenti aveva già preso il telefono in mano per chiedere aiuto. Poco dopo sono arrivati altri due colleghi e tutti si sono dimostrati gentili, disponibili e pronti ad aiutarmi.
Dovevo correre a prendere mia figlia, ma la macchina mi aveva lasciata in panne e io ero nel panico perché non riuscivo a raggiungerla. Ero al telefono con lei per tranquillizzarla, cercando di dirle che sarei arrivata e che non doveva muoversi da dove si trovava, ma da mamma ero molto preoccupata all’idea di non poter essere lì in tempo.
I vigili hanno capito subito che il problema era la batteria dell’auto e sono riusciti a risolverlo utilizzando un caricatore portatile. Ma, soprattutto, si sono presi cura di me con grande gentilezza e umanità.
Mi è dispiaciuto soltanto che non abbiano voluto nemmeno accettare un caffè per ringraziarli. Per questo vi chiedo di dare spazio a questo mio messaggio, perché oggi la gentilezza è una cosa sempre più rara.
A loro voglio rivolgere il mio ringraziamento più sincero. Spesso sui social leggo tante cattiverie gratuite e ingiustificate nei confronti della Polizia Locale, ma io ho sentito il dovere di raccontare ciò che ho vissuto: quattro persone che, con professionalità e umanità, mi hanno aiutata in un momento di grande difficoltà. Grazie di cuore.”
La lettera è firmata ‘Biant Anto’, che ha voluto condividere pubblicamente il proprio ringraziamento affinché il gesto degli agenti non passasse inosservato.
Un episodio che ricorda come, accanto alle difficoltà quotidiane, esistano ancora gesti di disponibilità e attenzione verso il prossimo capaci di fare la differenza.










