Non è mai troppo tardi per smettere di fumare: i benefici e le tecniche migliori

Oggi sempre più fumatori sono a conoscenza dei danni provocati dalle sigarette, per via delle migliaia di sostanze tossiche contenute nel tabacco e nelle cartine. Eppure, nonostante sia palese che il fumo fa male alla salute, non si riesce a smettere, per via della dipendenza fisica e psicologica.

 

 

 

In sostanza ci si trova di fronte ad uno dei vizi in assoluto più difficili da combattere, perché entrano in gioco diversi fattori, come detto anche mentali e persino sociali.

 

Smettere di fumare fa bene alla salute

 

Il fumo fa male, dunque occorre smettere quanto prima. Ci sono delle soluzioni che possono aiutare a sciogliere questo legame che unisce i fumatori alle sigarette, e a combattere uno dei vizi più pericolosi per noi e per gli altri.

 

C’è uno studio che prova quanto sia urgente trovare una soluzione al problema. La ricerca di ASCO ha infatti dimostrato che dire basta alle sigarette giova al corpo umano a prescindere, anche quando si è già vittime di mali come i tumori. In sintesi, non è mai troppo tardi per buttare accendini e pacchetti.

 

Naturalmente la salute migliora di pari passo con il tempismo: chi smette prima ha maggiori possibilità di riprendersi dalle malattie gravi legate al fumo, e secondo ASCO è meglio smettere di fumare almeno due anni prima della diagnosi. Diciamo che la logica dietro al suddetto studio è chiara: smettere adesso significa aumentare le percentuali di sopravvivenza ad un brutto male, che potrebbe manifestarsi in futuro. Quindi, da qualsiasi lato la si guardi, anche in assenza di diagnosi è ovvio che dire stop alle sigarette conviene.

 

Le alternative alle sigarette tradizionali

 

Smettere di fumare fa bene ma, come detto, è molto difficile. Esistono comunque dei rimedi, frutto della tecnologia moderna, che possono favorire questo processo di disintossicazione. Tra questi si trova anche la sigaretta elettronica e, a questo riguardo, c’è un altro studio utile da passare in rassegna: secondo questa recente ricerca uno di questi dispositivi diminuisce il numero di sigarette fumate giornalmente. Tra l’altro questo cambiamento permette di ottenere anche un incentivo economico, da non sottovalutare quando si cerca di combattere un vizio, visto che alcune sigarette elettroniche, come quelle di Blu ad esempio, hanno prezzi concorrenziali.

 

C’è un risultato curioso, ottenuto dalla ricerca sopracitata, che merita una menzione: la sigaretta elettronica aiuta a smettere anche chi non vuole smettere, dunque la sua efficacia va ben oltre la voglia di svapare. Significa che anche i soggetti che non sono interessati alla cessazione del tabagismo possono ottenere svariati benefici da questi dispositivi tecnologici.

 

Inoltre, come ulteriore stimolo, conviene sempre pensare alla spesa che le sigarette tradizionali comportano. Smettendo con questo vizio, infatti, è possibile risparmiare migliaia di euro per chi fuma in modo assiduo. In conclusione, i sistemi per smettere di fumare ci sono e sono efficaci.