Sì, lo voglio: ma quanto costa il matrimonio?

Il matrimonio resta un passo molto importante per tutte le coppie, più o meno giovani, che decidono di stringere un legame ancora più stretto.

 

 

 

Nel 2018, per la prima volta in Italia, i matrimoni con rito civile hanno superato in numero quelli celebrati davanti all’altare in chiesa. Secondo i dati dell’Istat, infatti, i primi hanno raggiunto una percentuale pari al 50,1 per cento, con una crescita dello 0,6% rispetto al dato fatto registrare dodici mesi prima. Sono soprattutto le regioni del Nord a trainare il numero delle nozze con rito civile, con oltre il 60%, contro un valore di appena il 30% nelle regioni del Sud Italia.

Quanto costa un matrimonio?

Il costo del matrimonio continua a pesare notevolmente a bilancio delle famiglie coinvolte. Una recente analisi ha quantificato in 223 euro la spesa media per ciascun invitato, un dato in diminuzione rispetto a quello degli anni precedenti, quando per un matrimonio con cento invitati occorreva spendere dai 31 ai 62 mila euro. Il budget di 223 euro è un valore medio, che tiene conto delle differenze tra Nord e Sud. In genere, nelle regioni meridionali i matrimoni hanno più invitati ma il menù presenta un costo minore rispetto al Nord Italia.

Nonostante si paghi di meno, la spesa per un matrimonio rimane comunque importante. Per questo motivo il consiglio è di valutare la possibilità di cercare tra prestiti online su siti specializzati come Younited Credit il più idoneo alla esigenze degli sposi. Prima di contrarre un prestito, il passo fondamentale è farsi un’idea precisa della somma di denaro da richiedere. Lato sposa, le voci di spesa principali riguardano abito, velo, scarpe, guanti, lingerie, trucco e acconciatura: si va da un minimo di 1.550 euro a un massimo di 8.600 euro.

Per lo sposo invece, tra abito e calzature la spesa varia da 600 euro a 3.200 euro. Bisogna poi considerare altre voci importanti come noleggio dell’auto (da 500 a 1.500 euro), il servizio fotografico (da 800 a 2.500 euro), le fedi (da 200 a 1.000 euro) e le bomboniere (da 500 a 3.000 euro). Infine, non resta che considerare le due voci di spesa più grosse: il catering del ristorante (da 8.000 a 18.000 euro) e il viaggio di nozze (da 5.000 a 20.000 euro).

Matrimonio: come risparmiare qualcosa per non sforare

Individuato il budget, è altresì importante non sforarlo. Per risparmiare si può ad esempio scegliere di sposarsi in bassa stagione, da ottobre a marzo, ancora meglio se nei giorni feriali e non nel weekend. Un altro consiglio per un matrimonio lowcost è chiedere come lista nozze di finanziare l’intero costo del ricevimento, che rappresenta la voce di spesa più alta tra tutte. L’ideale sarebbe creare due liste nozze, aggiungendo anche il viaggio di nozze: se per il ricevimento la richiesta va presentata ai parenti più stretti, per la seconda lista nozze il consiglio è di rivolgersi ai propri amici. Infine, per ridurre le spese si consiglia di chiedere un preventivo al maggior numero di fornitori, in modo da scegliere poi quello più economico o il migliore dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo.