Tra botteghe, arte e comunità: Walking in the Old City conquista il centro storico di Cosenza

COSENZA – Non una semplice passeggiata culturale, ma un’esperienza collettiva capace di mettere in relazione arte, cittadini, imprese, istituzioni e luoghi della città storica. È questo il significato più profondo di Walking in the Old City, il progetto che lo scorso 6 giugno ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico nel cuore del centro storico di Cosenza.
Promossa da EllebiLab, startup culturale incubata presso il COI – Cosenza Open Incubator dell’Università della Calabria, in collaborazione con la Ellebi Galleria e Dimora d’arte, l’iniziativa ha accompagnato decine di partecipanti lungo un percorso fatto di incontri, racconti e scoperte, restituendo una nuova immagine del centro storico: non un luogo da osservare con nostalgia, ma uno spazio vivo da abitare e costruire insieme

La passeggiata, guidata dall’artista Federico Arcuri e da Marilena Sirangelo, ha attraversato alcune realtà della città antica: dal Caffè Telesio a Panestorto, da Osacuca al Cosenza Open Incubator, fino al Mudaba e alla tappa conclusiva presso Ellebi Galleria e Dimora d’Arte. In ogni luogo il pubblico ha potuto conoscere uno dei multipli realizzati da Arcuri per il progetto e successivamente ritoccati a mano dall’artista, trasformando il percorso in una narrazione diffusa tra arte contemporanea, architetture urbane e relazioni umane.

Federico Arcuri
86X155 – WALKING IN THE OLD CITY – 2026
intervento in acrilico su stampa digitale in tela PVC
ed. 6/50

L’evento ha rappresentato anche una significativa testimonianza del lavoro che il COI e l’Università della Calabria stanno portando avanti nel centro storico attraverso il sostegno a imprese e startup culturali capaci di generare innovazione sociale oltre che economica. In questa prospettiva, la cultura diventa uno strumento concreto di sviluppo territoriale, in grado di creare connessioni tra mondi diversi e di attivare nuove forme di partecipazione civica.
Ma il successo di Walking in the Old City racconta anche qualcosa di più profondo. Racconta una rivoluzione silenziosa che nasce dal basso, dall’impegno quotidiano di chi ha scelto di investire nel centro storico quando sembrava una scommessa difficile.

COI – Cosenza Open Incubator
Federico Arcuri da Osacuca
Marilena e Claudia Sirangelo insieme a Federico Arcuri

In questo percorso si inserisce l’esperienza di Ortale HUB, la rete nata attorno a Piazza Tommaso Ortale che riunisce realtà culturali, attività commerciali, luoghi di aggregazione e soggetti civici con l’obiettivo di costruire una comunità attiva e collaborativa per il centro storico. Una visione che parte da un principio semplice ma potente: la città storica non è soltanto un patrimonio da conservare, ma una comunità da rigenerare attraverso relazioni, partecipazione e progettualità condivise.
Tra i promotori di questo percorso figurano proprio il Mudaba e Ellebi Galleria e Dimora d’Arte, che insieme ad altre realtà del quartiere hanno scelto di mettere in rete competenze, energie e visioni per costruire nuove opportunità culturali e sociali. Una scelta che testimonia come la rigenerazione urbana non possa essere affidata esclusivamente agli interventi pubblici, ma abbia bisogno di una comunità capace di assumersi la responsabilità dei propri luoghi e del proprio futuro.

Mudaba – Piazza Ortale

In questo scenario assume particolare rilievo anche il lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale e dall’ Assessore alle Attività Produttive, Economiche, al Turismo e all’Artigianato del Comune di Cosenza Sarino Branda, che ha partecipato all’inaugurazione della mostra di Federico Arcuri negli spazi di Ellebi Galleria e Dimora d’Arte. Branda ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per la capacità di coinvolgere attivamente cittadini, imprese e operatori culturali, inserendosi nel più ampio percorso di valorizzazione e rigenerazione che il Comune sta promuovendo nel centro storico attraverso interventi, progettualità e nuove occasioni di partecipazione. La serata si è conclusa proprio in galleria con l’inaugurazione della mostra personale di Federico Arcuri, accolta da un pubblico numeroso e attento.

SGUARDI SULLA CITTA’, IL PUBBLICO COME PROTAGONISTA

Un’iniziativa partecipativa per raccontare il centro storico attraverso immagini, emozioni e nuove narrazioni urbane
La mostra resterà aperta per circa tre mesi e sarà accompagnata da una speciale iniziativa partecipativa.

I visitatori saranno invitati a interagire con le opere e con il percorso espositivo attraverso fotografie, reel, video e contenuti creativi da condividere sui social e inviare alla Ellebi Galleria d’Arte entro il 30 agosto 2026.
Al termine del progetto, nei primi giorni di settembre, una commissione composta dalla direzione artistica della galleria, dall’artista Federico Arcuri e da alcuni professionisti del settore selezionerà il contributo ritenuto più autentico, poetico e coerente con lo spirito dell’iniziativa.
L’autore del contenuto selezionato riceverà un riconoscimento speciale: una Experience Stay presso la Ellebi Dimora d’Arte, con pernottamento nella Junior Suite e un incontro esclusivo con l’opera e l’universo creativo di Federico Arcuri. L’esperienza si inserisce pienamente nella filosofia del progetto: trasformare l’incontro con l’opera in un’occasione di scoperta del territorio, favorendo una relazione autentica tra arte contemporanea, patrimonio storico e comunità.

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