Riceviamo il racconto disperato di un nostro giovane lettore (che faremo restare anonimo) al quale stiamo cercando di dare un aiuto:

“Ciao, sono un ragazzo di 33 anni, originario del Cosentino, e da più di un mese vivo per strada a Rende, non essendo più riuscito a coprire le spese di fitto della casa in cui abitavo.
Tutti i risparmi che avevo se ne sono andati a pagamento di fitto, bollette e cibo… e ora mi ritrovo da settimane a vivere per strada senza potermi lavare, lavare i miei vestiti e mangiare.
La mia famiglia abita in Provincia di Cosenza, ma purtroppo con loro i rapporti non sono buoni… e non posso andare a bussare a quella porta per ricevere aiuto. Da diversi anni ormai è così…
Mi sono rivolto agli assistenti sociali, alla chiesa, alle associazioni …ma purtroppo non ho ricevuto aiuto in quanto loro dicono di essere impossibilitati.
Chiedo una mano affinché possa riuscire a prendere una casa in affitto o una stanza e un po’ di cibo, così da iniziare a lavarmi, mangiare ed essere presentabile nel momento in cui cerco lavoro.
Ho avuto esperienze lavorative come salumiere, scaffalista, guardiano notturno, mi adatto e sono dedito al lavoro. Anche in queste condizioni pessime in cui mi ritrovo, anche a livello di pulizia personale (vivere fuori giorno e notte ti rende impresentabile) e con dolori a tutte le osse e carico di valige, ho fatto chilometri a piedi e sono stato alla ricerca di lavoro, pur non avendo una casa.
Sono stato a due colloqui e come mi hanno visto i rispettivi titolari con valige e nello stato in cui mi trovo, ho dovuto dire la verità delle cose, ovvero che sto vivendo per strada… e dunque i due lavori purtroppo si sono persi.
Anche i carabinieri di pattuglia che passano la notte vicino la panchina dove mi sto appoggiando (qualcuno mi avrà notato, ma evito di scrivere pubblicamente il posto preciso), cercando di aiutarmi, l’altro giorno mi hanno portato un po di pane e un po di pizza.
Addirittura al primo passaggio avevano con loro due mele e un pacchetto di crackers nella macchina di servizio… e me li hanno lasciati. (e ringrazio loro per il cuore che hanno dimostrato, ma purtroppo dicono che non possono fare altro)
Chiedo un aiuto ai cittadini di Cosenza e dintroni, affinché possa iniziare a rivivere in modo normale, lavarmi, mangiare e cercare lavoro in modo presentabile, pulito e ordinato.
Vi prego di aiutarmi, sono letteralmente disperato.
G.C.”
Abbiamo suggerito a questo nostro lettore di aprire una raccolta fondi su Gofundme, in modo da poter indirizzare lì gli aiuti dei nostri utenti. Se qualcuno volesse aiutare questo ragazzo, il link è il seguente: https://www.gofundme.com/f/sostegno-per-alloggio-e-cibo
Se, invece, qualcuno avesse una soluzione abitativa, o di diversa natura per le sue esigenze, può scrivere alla nostra redazione in privato. Provvederemo a fornirvi un contatto










