Certe storie non si raccontano solo con le date o con i titoli professionali, ma con le mani sporche di grasso e il sorriso di chi ha sempre trovato una soluzione a tutto.

Oggi, dopo una vita trascorsa a ridare vita a motori, ingranaggi e macchinari, Pasqualino Lappano taglia uno dei traguardi più meritati: la pensione.
Tutto ebbe inizio nel 1980 presso l’Officina Reda a Cosenza, per proseguire poi nelle varie Auto Azzurra (Rende), Fratelli Fuscaldo (Rende), Automeccanica Cosentina (Cosenza) e, per finire, da Carlomagno (Rende), dove si è concedato dalla vita lavorativa.
La sua carriera è stata quasi interamente dedicata alla Fiat: infatti fu proprio la Fiat negli anni 90 a riconoscergli il titolo di “TOP Technician in Italia”, ovvero un concorso ideato da Fiat per premiare i migliori tecnici e meccanici esperti della propria rete di concessionarie.
Tutti coloro che hanno lavorato al suo fianco, sanno che non è stato semplicemente il capo officina. È stato un punto di riferimento insostituibile, una guida autorevole ma sempre pronta all’ascolto.
In un mondo frenetico come quello del lavoro in officina, dove la pressione e i problemi sembrano non finire mai, lui ha saputo distinguersi per doti che oggi valgono più di qualsiasi competenza tecnica: una gentilezza rara, una disponibilità infinita e una cortesia autentica.
Con una parola di conforto nei momenti difficili, un consiglio prezioso per i più giovani e un’educazione d’altri tempi, ha reso l’officina non solo un luogo di lavoro, ma una seconda grande famiglia. Così è ricordato oggi da colleghi e clienti.
Ora si apre per lui un nuovo capitolo, fatto di tempo libero, passioni da coltivare e meritato riposo. Le macchine continueranno a girare, ma in officina, da oggi, mancherà quel tocco speciale che solo lui sapeva dare.
Grazie di cuore per essere stato un esempio luminoso di dedizione, professionalità e umanità.
“Buona pensione, caro papà!”









