Luigi Jago Passarelli, studente del Liceo “G.B. Scorza” di Cosenza, è il primo calabrese e uno dei soli dodici studenti italiani ammessi nella giuria del Premio “Leoncino d’Oro” all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

«È un’esperienza incredibile, dai ritmi intensi», racconta il giovane giurato. Le giornate al Lido si scandiscono tra due o tre proiezioni quotidiane e gli incontri con i protagonisti del cinema contemporaneo: «Oggi ci siamo confrontati con due registi; uno ha portato con sé l’intero cast. Interfacciarsi con chi il cinema lo fa davvero è un’esperienza unica».
I giovani giurati hanno inaugurato in questi giorni anche la “Casa Cinema Giovani”, spazio promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani con il sostegno di ANEC e AGIS/Agiscuola.
«Sentirsi al centro di un’iniziativa del genere fa capire quanto conti davvero la nostra voce», sottolinea Passarelli.
Il percorso che lo ha condotto dalle sale Citrigno e San Nicola di Cosenza fino al Lido di Venezia è maturato attraverso il Premio David Giovani, seguito a scuola dalla professoressa Alfonsa Arabia: «Ci ha allenati all’analisi critica. Qui la responsabilità si sente tutta: valutiamo le opere, discutiamo, votiamo. Il confronto tra noi giurati è sempre vivace».
Un traguardo che porta con sé il segno di un lavoro corale. Un ringraziamento va a Pino Citrigno e Giuliana Lanzillotta, che hanno reso possibili le proiezioni a Cosenza — e in particolare a Citrigno, che ha sostenuto le spese di viaggio.
Un pensiero speciale è rivolto anche alla dirigente scolastica Rosanna Rizzo, il cui sostegno e la cui fiducia hanno reso possibile questo traguardo e la presenza della Calabria sul palcoscenico veneziano.










