“Ero nudo e mi avete vestito”: inaugurazione a Cosenza del nuovo Centro di raccolta e distribuzione degli indumenti

Sabato 23 novembre alle ore 16.00 la Fondazione Casa S. Francesco d’Assisi dei Frati Cappuccini di Cosenza, inaugurerà il nuovo Centro di raccolta e distribuzione degli indumenti “Ero nudo e mi avete vestito”.

 

 

 

 

“Gli ambienti sono stati realizzati in un capannone industriale localizzato sulla stessa Via Francesco Principe, a distanza di circa 300 metri dalla sede principale (di fianco Agrigarden).

Sarà questo il luogo esclusivo dove persone e aziende potranno donare abiti, calzature, valigie, lenzuola, coperte, nuovi o in buono stato, oltre a medicinali integri e non scaduti.
Qui per il preciso lavoro di operatori e volontari, gli stessi beni verranno controllati, stoccati e resi disponibili per quanti, bisognosi di abiti e accessori, potranno accedervi ed essere aiutati nella scelta degli indumenti più adatti alle proprie esigenze, sia in termini di taglia, che di gusto personale.

Sarà ancora il Centro di raccolta di CSF a garantire lo svolgimento, efficiente e puntale, delle attività del servizio di Docce e Distribuzione farmaci, presso la sede principale, proprio grazie ai beni che qui vengono ritirati.

La nuova sede sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 ed il sabato dalle 09.00 alle 13.00.

Non sarà più possibile ricevere donazioni di capi tessili e farmaci in altri luoghi.
L’apertura del Centro di raccolta coinciderà con l’avvio dell’ormai storica campagna di sensibilizzazione “Metti un povero nei tuoi panni. Usati, lavati, donati.”

L’iniziativa, lanciata ogni anno in prossimità della stagione invernale, ha lo scopo di rifornire il guardaroba di CSF di capi d’abbigliamento pesanti, per far fronte alle crescenti richieste del più rigido periodo dell’anno.

Nei prossimi giorni Casa S. Francesco appronterà anche il piano straordinario di accoglienza notturna, volendo rispondere al meglio alla prevista emergenza freddo dai mesi di dicembre a marzo 2020.

Di ciò si darà in seguito opportuna informativa all’intera comunità cittadina.”

 

 

 

 

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