Riceviamo la segnalazione dal nostro lettore Francesco:

Buongiorno,
dal giorno 27 aprile fino ad oggi, noi cittadini di Rovito, in C.da Episcopani (in prossimità della Strada Statale 107 e pochi metri più avanti della sala ricevimenti Regal Garden), continuiamo a vivere una situazione di forte disagio e pericolo. Oltre ai continui rilievi e sopralluoghi effettuati in queste settimane, l’unica via di accesso alle nostre abitazioni è stata parzialmente chiusa, costringendoci a transitare attraverso uno svincolo momentaneo estremamente pericoloso.
Ogni giorno siamo obbligati a rientrare nelle nostre case in condizioni di totale insicurezza, senza adeguata segnaletica, senza indicazioni di rallentamento e senza alcun sistema che permetta agli automobilisti di comprendere la presenza dell’incrocio temporaneo. Questo comporta continue situazioni di rischio, con automobilisti che suonano, lampeggiano e sopraggiungono ad alta velocità mentre noi tentiamo semplicemente di entrare nelle nostre abitazioni.
La situazione è ancora più grave per i mezzi pesanti e di emergenza, come forniture di metano, ambulanze e altri mezzi di servizio, che trovano enormi difficoltà nel transitare in sicurezza. Tutto questo mentre si attendono tempi burocratici lunghissimi per la realizzazione di un nuovo svincolo, quando invece piccoli interventi temporanei potrebbero già oggi migliorare notevolmente la sicurezza.
Parliamo di 23 nuclei familiari, con tanti bambini, ragazzi e anziani, costretti a percorrere questa strada più volte al giorno. C’è chi è obbligato a fare questo tragitto dalle 4 alle 8 volte quotidianamente tra lavoro, scuola, visite mediche , attività pomeridiane e necessità familiari.
A dirla tutta, molti residenti hanno ormai la sensazione che sia quasi meno rischioso transitare sul tratto di strada parzialmente aperto interessato dalla frana piuttosto che utilizzare lo svincolo momentaneo attuale.
Inoltre, la strada transennata a causa della frana presenta numerosi divieti di accesso e di transito che stanno creando ulteriori disagi ai cittadini, impedendo anche il normale svolgimento dei servizi essenziali come consegne di pacchi, corrieri e posta.
La strada interessata dalla frana, nonostante dopo gli ultimi rilievi sia stata definita “non in pericolo”, appare comunque leggermente abbassata rispetto alla situazione precedente, aumentando ulteriormente la preoccupazione e il senso di insicurezza tra i residenti.
Nel frattempo attendiamo ancora il tavolo tecnico presso la Prefettura, ma chiediamo almeno un intervento immediato da parte di Anas per mettere in sicurezza lo svincolo provvisorio attraverso:
- segnaletica di rallentamento
- indicazione della presenza dell’incrocio
- eventuale installazione temporanea di un semaforo o di sistemi di regolazione del traffico
Si tratta di interventi semplici ma fondamentali per la sicurezza di tutti, sia di chi percorre la strada sia dei residenti.
Desidero inoltre fare un grande elogio al Sindaco, Giuseppe De Santis, che si sta mobilitando con tutto se stesso per cercare di ridurre le tempistiche e aiutare concretamente i cittadini coinvolti. Sappiamo bene che affrontare queste situazioni non è semplice e che la burocrazia italiana spesso rallenta ogni intervento, ma è evidente l’impegno costante che il Sindaco sta mettendo ogni giorno per trovare soluzioni e ottenere risposte dagli enti competenti.
Per questo motivo scrivo anche per chiedere aiuto affinché questo messaggio arrivi a chi di dovere, nella speranza che si possano abbattere questi tempi indefiniti e intervenire il prima possibile per garantire sicurezza e serenità a tutte le famiglie coinvolte.
I giorni continuano a passare ma, ad oggi, nulla è stato ancora risolto.
Francesco Porco










