Kino Guarimba: in Calabria una residenza cinematografica internazionale con 50 artisti da tutto il mondo

Dal 10 al 21 giugno, 50 artisti — tra attori, registi, tecnici e professionisti del mondo del cinema provenienti da 35 Paesi di tutti i continenti — si sono riuniti in Calabria per partecipare alla tredicesima edizione del laboratorio cinematografico Kino Guarimba, con l’obiettivo di realizzare cortometraggi originali in collaborazione con la comunità di Amantea (CS)

Sono state rappresentate le seguenti nazioni: Algeria, Argentina, Azerbaijan, Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, India, Irlanda, Italia, Kazakistan, Kuwait, Lettonia, Libano, Messico, Paesi Bassi, Pakistan, Palestina, Perù, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Taiwan, Tunisia, Ucraina e Ungheria.

Amantea, piccolo comune del Tirreno cosentino, per dodici giorni è diventata un centro di produzione cinematografica e di formazione specializzata. Una trasformazione resa ancora più significativa dalla recente apertura del Cinema Sicoli, la prima sala cinematografica al chiuso del territorio, che ha segnato un cambio di passo nella vita culturale della città e con cui la residenza si è intrecciata naturalmente.

Un laboratorio, non un festival

Il Kino Guarimba non è stato un evento da guardare, ma un processo da vivere. I cinquanta partecipanti — che non si conoscevano prima dell’arrivo — erano stati selezionati per portfolio, entusiasmo e disponibilità a mettersi in gioco. Una volta ad Amantea, hanno formato liberamente i gruppi di lavoro e, partendo da zero, hanno scritto, girato e montato cortometraggi originali della durata massima di 7 minuti, presentati alla cittadinanza nell’ultima serata della residenza.

I dodici giorni si sono articolati in tre fasi:

una fase iniziale di networking e formazione, con masterclass su regia, ripresa sonora, montaggio e distribuzione, oltre ad attività pedagogiche basate sui principi dell’educazione non formale e del metodo Kino;

una seconda fase dedicata alle riprese nei luoghi della città;

una fase conclusiva culminata nella proiezione pubblica dei cortometraggi realizzati.

L’approccio educativo si è ispirato al Cooperative Learning e alla pedagogia Montessori: i tutor hanno accompagnato i partecipanti senza sostituirsi a loro, valorizzando autonomia, collaborazione e capacità di trovare soluzioni creative in condizioni di incertezza. L’obiettivo non era produrre capolavori, ma costruire comunità.

Il casting popolare: Amantea protagonista

Il 12 giugno, al Lido Azzurro di Amantea, si è svolto il casting popolare aperto alla cittadinanza: chiunque volesse recitare in uno dei cortometraggi prodotti durante la residenza è stato invitato a presentarsi e a farsi conoscere dalla comunità internazionale. Non servivano esperienze pregresse: solo la voglia di esserci. È stato uno dei momenti più autentici della residenza, in cui il confine tra artisti e comunità locale si è dissolto e Amantea è diventata protagonista.

Cosa ha significato per il territorio

Una residenza come il Kino Guarimba non è stata solo un’iniziativa culturale: ha rappresentato un investimento nel capitale sociale del luogo. Cinquanta persone da tutto il mondo hanno scelto di vivere ad Amantea per dodici giorni, conoscendone strade, volti e sapori. Hanno portato reti internazionali, visibilità e uno sguardo nuovo sul territorio. I cortometraggi realizzati nelle edizioni precedenti hanno circolato in festival di tutto il mondo — da Berlino ad Amsterdam, da Parigi a Roma — portando il nome di Amantea e della Calabria in contesti culturali di primo piano.

Il Kino Guarimba è parte di Territorio Guarimba, presidio culturale permanente che opera tutto l’anno ad Amantea con un’arena all’aperto, una biblioteca attiva e spazi di produzione artistica. Il progetto è stato selezionato tra i tre vincitori nazionali del bando 2026 della Fondazione Italia Patria della Bellezza ETS, su oltre 270 candidature, per il forte impatto culturale e sociale generato nel territorio.

«Il Kino Guarimba apre la Calabria al mondo e dimostra che anche dai margini si possono generare modelli culturali solidi, continui e replicabili», ha dichiarato Giulio Vita, direttore artistico del progetto. «Non abbiamo costruito un evento, ma un’infrastruttura culturale che vive ogni giorno.»

La serata finale

Il 21 giugno si è tenuta la proiezione pubblica dei cortometraggi realizzati durante la residenza, aperta a tutta la cittadinanza, presso lo spazio culturale Il Terrenito di Amantea.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Culturale La Guarimba, con il festival Caribe Atomico (Venezuela), MyAirBridge, Moleskine Foundation e Fondazione Italia Patria della Bellezza.

Subscribe to Our Newsletter

Keep in touch with our news & offers

Enjoy Unlimited Digital Access

Read trusted, award-winning journalism. Just $2 for 6 months.
Already a subscriber?
Condividi il post