“Oggi la marcia per Francesca, la paziente oncologica cosentina costretta a lasciare la Calabria”

Riceviamo da una nostra lettrice queste parole con preghiera di pubblicazione, in merito alla triste storia che ha colpito Francesca, una paziente oncologica costretta ad andare lontano dalla Calabria per operarsi

 

 

 

“Oggi Francesca si opera.

Francesca sono io, siete voi, le vostre figlie, le vostre mogli, le vostre madri.

Francesca è a Roma adesso, perché la Calabria ancora una volta ha deciso che non siamo suoi figli, ma solo figliastri da sfruttare e mandare in terra straniera se ti capita che un ospite indesiderato si impossessa del tuo corpo.

Francesca ha un cancro, ma lei non è il cancro.

Lei è donna, moglie, madre e come tutti, merita di vivere.

È DONNA perché non molla, è DONNA perché non ha avuto paura di gridare la sua indignazione.

E allora vi invito oggi alle ore 16 davanti alla clinica Madonnina ad una marcia silenziosa e una preghiera per chi crede, perché Francesca torni da Roma con la stessa rabbia e speranza con la quale è partita e che mai più nessuna DONNA, nessun essere UMANO debba elemosinare ciò che spetta di diritto.

Abbiate per una volta il coraggio di scendere in piazza per lei, per voi, per una Calabria giusta e che nessun figlio debba più partire per la propria sopravvivenza.

Scusate, ma non sono brava oggi con le parole, perché questa vicenda mi ha colpita particolarmente e conosco la sofferenza e l’angoscia che si prova e finisci anche le lacrime e devi essere forte, perché una mamma lo è, perché se una DONNA abbassa le braccia, il mondo crolla.

Francesca ti giunga il mio pensiero e chissà, forse la tua lotta sveglierà coscienze dormienti e allora questo brutto male una volta sconfitto, servirà a dare speranza a tutti noi.”

 

Letizia Cicchelli

L’articolo in cui si racconta dell’appello fatto da Francesca alla Regione lo potete leggere qui: LaCNews24