L’attore cosentino Mikael Santelli tra i protagonisti del film “A un passo dal cuore”

“Una vita dedicata al teatro”

 

 

 

Una vita dedicata al teatro, quella dell’attore cosentino Michele Santelli, in arte Mikael. Inizia fin da piccolo ad essere appassionato di recitazione, frequentando il Teatro dell’Acquario di Cosenza, diretto da Giovanni Turco, dove prende il primo dei suoi tanti diplomi.

Crescendo, si rende conto che la città di Cosenza gli sta stretta, lui vuole andare nella Capitale e fare l’esperienza di un Accademia d’arte drammatica. Così decide di frequentare la prestigiosa Accademia Pietro Scharoff di Roma, il cui Presidente è l’attore Lando Buzzanca.

Da qui è un crescendo di soddisfazioni, di sacrifici, di professionalità. Consapevole del fatto che il teatro non ti dà la possibilità di sbagliare, quando entri in scena davanti al pubblico devi essere perfetto. Si diploma con successo, e si specializza nel teatro shakespeariano, indimenticabile la sua interpretazione nella parte di Macbeth, nel Saggio di fine anno.

Poi seguono vari stage di formazione nella scuola di Gigi Proietti, la Golden Star Academy. Arriva in seguito l’esperienza con l’Accademia “I Bardi” di Mimmo Strati, dove un successo tira l’altro. Poi ancora teatro con la bravissima attrice e regista Deborah Massaro, allieva del famoso regista Gabriele Lavia.

Segue l’Action Academy di Maria Grazia Cucinotta, e l’Acting For Camera di David Warren. Insomma un curriculum di tutto rispetto, per l’attore cosentino che ha fatto del teatro la sua passione principale. Tra le sue tante interpretazioni, quasi sempre da protagonista, si menzionano, “La sposa infedele” di Garcia Lorca, “ Sogno di una notte di mezza estate”  di Shakespeare, “ Le notti bianche “ di Dostoevskij, “ La lupa” di Verga, “ Giulietta e Romeo” di Shakespeare, “ Amleto” di Shakespeare, “ Cecè” di Pirandello, “ La signorina Julie” di Strindberg, “ La Mandragola” di Machiavelli, “ San Francesco di Paola” di Antonello Antonante e tanti altri successi meritati.

Ma non mancano le esperienze televisive e cinematografiche per l’attore Mikael Santelli. Si ricorda la sua partecipazione alla “Squadra 8”, “Gente di mare” “La moglie del sarto”, “Il mondo di mezzo”, “ Rapiscimi”, “Corto 666” e la sua presenza in trasmissioni televisive come Rosso relativo e Perfidia con la poliedrica giornalista Antonella Grippo.

Nel 2018, il suo successo con il ruolo da protagonista con la compagnia teatrale “Compagni di Scena”, con l’opera la “Giuria”.

Tanti anni passati lontano dai suoi affetti, in una città come Roma, dove arrivi da adolescente con una valigia piena di tanti sogni. E lui grazie al suo talento, la sua professionalità, i suoi tanti sacrifici, e perché no, la sua memoria ferrea, che gli permette di leggere un copione e ricordarselo nell’immediato, tanti li ha realizzati.

Consapevole che un vero attore non finisce mai di studiare, di perfezionare la sua dizione, il suo modo di recitare e di vivere il palcoscenico e il pubblico. Anche Premi importanti, come il Premio Sonora 2013, il Premio San Francesco Saverio, fino al Premio nel 2017, Eccellenze di Calabria, datogli con tanta soddisfazione dallo stimato Prof. Alessandro Guarascio.

Tanti i monologhi recitati, tanta l’emozione e l’adrenalina vissuta e fatta vivere a sua volta, attraverso il suo grande amore, il palcoscenico, il teatro.

Ora l’attore cosentino si prepara ad una nuova avventura, sarà infatti uno dei protagonisti del film tratto dal romanzo A un passo dal cuore. Un progetto cinematografico per il 2021 che verrà girato in Calabria. Sicuramente un ennesimo successo per lui, che affronta sempre ogni nuovo progetto con grinta e professionalità.

A lui temerario nella vita, ma anche sul palcoscenico, piacciono le sfide ed è sicuro di vincerle. Alla fine come diceva il grande Vittorio Gasmann, “il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali”.

 

Auguri Mikael Santelli