Lettere 2.0: “Un normale parto si è trasformato in un intervento molto complesso.”

Riceviamo le parole di un nostro lettore

 

 

 

“Vorrei segnalare la nostra esperienza di pochi giorni fa presso l’ospedale civile di Cosenza, mandando un messaggio positivo e di speranza per questa nostra bistrattata sanità.

Sabato pomeriggio porto mia moglie in ospedale perché ha le contrazioni forti, trattasi di terzo figlio, in circa mezz’ora le fanno tampone accettazione e tracciato in corso.

Sembra debba procedere tutto spedito e invece sorgono delle complicazioni.

In cinque minuti, dalla sala parto, viene trasferita in sala operatoria, cesareo d’urgenza e la nostra bambina nasce sana e salva, la mamma sta bene e siamo tutti felici.

Sembra ordinaria amministrazione ma non lo è, perché l’intervento è stato molto molto complesso mettendo a rischio la vita di entrambe e la bambina rianimata alla velocità della luce alla nascita.

Oltre alla professionalità dei medici ostetrici anestesisti a quant’altro, la cosa migliore è stata l’umanità dimostrata nella stessa serata e nei giorni a seguire da parte di tutti.

In una regione, una provincia ed una città nella quale tutto sembra andare a rotoli, tributiamo il giusto plauso al personale tutto dei reparti di gineologia-ostetricia e terapia intensiva neonatale.

A voi la nostra eterna riconoscenza.”

 

Giosino Bruni