“Lettera aperta a Caterina” – La volontaria cosentina partita per la missione a Lampedusa

Riceviamo dal nostro lettore Vincenzo, che vuole dedicare queste parole alla volontaria della Croce Rossa, Caterina Muto, partita pochi giorni fa per la missione umanitaria a Lampedusa:

 

Caterina Muto

 

Cara Caterina,

non ci conosciamo, tu non sai chi io sia né io so chi tu sia. Eppure stamane, nel leggere della tua partenza e soprattutto nel leggere alcuni commenti, ti ho immediatamente riconosciuta come mia sorella, mia amica, mia anima gemella.

Non fraintendermi ma è stato immediato il risvegliarsi di ricordi in me del più autentico senso di comunanza, di amore verso il prossimo e di fiducia in un mondo migliore.

Eri già volontaria ed hai compiuto una scelta umanamente coraggiosa e cristianamente ineccepibile decidendo di andare ad occuparti degli ultimi tra gli ultimi.

Non ti nascondo che la cacca che dovrai ingoiare sarà tanta, quintali e tonnellate di sterco sotto forma di odio, superficialità e razzismo.

Incontrerai gente pronto a darti della mercenaria, della mignotta, della delinquente e soltanto perchè tu, con il tuo gesto, sbatti in faccia loro cosa voglia dire prendersi realmente cura della società, delle persone che ci circondano e degli ultimi dimenticati.

Sarai per loro un esempio lampante della loro meschinità, della loro povertà d’animo, e del loro finto perbenismo dietro il quale celano uno spudorato e schifoso egoismo.

Incontrerai anche persone splendide pronte ad aiutarti nei momenti di difficoltà, a sostenerti quando inciamperai, a difenderti quando avrai paura.

Sarai sommersa di storie bellissime, di sorrisi colmi di gratitudine, di abbracci sinceri e stracolmi di affetto.

Altresì, quando ti butterai a letto sopraffatta dalla stanchezza, piangerai ripensando alle storie delle violenze, degli stupri e degli omicidi che ti verranno raccontati. Sognerai per tante notti le cicatrici delle frustate, le bruciature delle sigarette e i segni delle scosse elettriche.

Sarà un’esperienza che ti segnerà nel profondo, mutando il tuo animo e la tua visione del mondo. Non posso dirti se in meglio o in peggio ma posso assicurarti che tutto sarà diverso.

Ti auguro ogni bene mia cara Caterina, ti auguro di riuscire a mantenere la calma nei momenti di profonda rabbia, di conservare la gioia che celebra il tuo cuore e di mantenere vivo lo spirito di servizio che ti ha portato a compiere questo passo.

Con profonda stima,
Vincenzo Leone ex volontario di PC Pantere Verdi Reggio Calabria presso l’ex Hot Spot di Reggio Calabria Archi

Il rasoio di carta

L’articolo pubblicato da noi ieri su Caterina lo potete leggere QUI